Si torna a parlare di
isola pedonale a Messina, e si cambia decisamente zona. Dopo la sfortunata avventura dell'isola pedonale di
Via dei Mille, sospesa dopo la sentenza del TAR di Catania a seguito di una istanza presentata da soli
5 cittadini, la Giunta comunale guidata dal sindaco
Accorinti è pronta ad inaugurare la nuova area pedonale nella zona del
Duomo, allargando di fatto l'area pedonale già esistente. La pedonalizzazione dell'area era prevista sin dal
1998 dall'allora
Piano Urbano del Traffico, che fino ad oggi non era stato attuato.
La zona è già stata chiusa al traffico veicolare e i lavori per l'installazione di arredi, di telecamere e della segnaletica sono ormai in fase di completamento: si è partiti chiudendo il tratto viario che collega Corso Cavour con Via Cesare Battisti, compreso il tratto di Via Primo Settembre nella quale sono state posizionate alcune fioriere in granito prelevate dal Viale San Martino e da altre zone della città, spogliando così di elementi altre aree cittadine ma, allo stesso tempo, risparmiando sulle spese per l'acquisto di nuovi arredi.



Le ulteriori modifiche riguardano l'accesso all'area: sarà garantita esclusivamente a veicoli delle forze dell’ordine, i mezzi di soccorso, i veicoli che trasportano disabili, quelli diretti ai passi carrabili, ai trenini e i bus turistici che potranno stazionare per un tempo non superiore a 15 minuti al capolinea di Piazza Duomo. L'accesso sarà controllato da un sistema di telecamere che leggeranno automaticamente il numero della targa dell'automobile o dei motoveicoli. Chi entrerà nell'area pedonale senza i dovuti permessi sarà sanzionato come stabilito dalle norme del Codice della Strada.

La sosta ed il parcheggio degli autobus turistici sono una delle maggiori novità: infatti, se dapprima i bus turistici potevano sostare nell'area antistante il Duomo, dal 6 Luglio dovranno far scendere i turisti nell'area precedentemente adibita a parcheggio delle auto, posta tra il Duomo e Corso Cavour, per poi dirigersi nell'area dell'Ex Gasometro prima di tornare a riprendere i passeggeri nell'orario prestabilito.
I punti dolenti si riscontrano nell'arredo scelto e nella manutenzione di tutta la zona. Se come detto gli arredi posizionati in Via Primo Settembre sono stati "riciclati", quelli di Piazza Duomo sono gli stessi che erano presenti prima della chiusura dell'area, benché pitturati e ripuliti. Speriamo che il Comune, nei prossimi mesi, provvederà a dotare la zona di elementi di arredo moderni, nuovi e comodi, per dare un nuovo volto all'area pedonale.
La manutenzione è un'altro punto sul quale l'Amministrazione deve assolutamente mettere mano: in particolare in Piazza Immacolata di Marmo le panchine sono quasi del tutto inutilizzabili, la cura dei giardini è assente e sono presenti scritte e graffiti sia nei muri del Duomo che nella pavimentazione. Andrebbe attuato un vero e proprio piano di recupero per ridare lustro ad una delle zone più tranquille del centro città.
In definitiva tutta l'area di Piazza Duomo vedrà nei prossimi mesi una vera e propria rivoluzione, e nel futuro sono previste le chiusure di altre zone al traffico veicolare, in particolare le parti di Via Venezian e di Via Università. La speranza è che la cittadinanza, a differenza di quanto accaduto con l'isola pedonale di Via dei Mille, sappia apprezzare ed amare il lavoro svolto dall'amministrazione.